Gruppo Scout Priverno 1 FSE
Una comunità in cammino«Prestiamo attenzione gli uni agli altri, per stimolarci a vicenda nella carità e nelle opere buone»
«Prestiamo attenzione gli uni agli altri, per stimolarci a vicenda nella carità e nelle opere buone» (Eb10,24)
Messaggio di Benedetto XVI per la Quaresima 2012
La Quaresima è il periodo che precede la celebrazione della Pasqua e che, secondo il rito romano, dura quarantaquattro giorni (partendo dal mercoledì delle Ceneri)
Tale periodo è caratterizzato dall’invito insistente alla conversione a Dio. Sono pratiche tipiche della quaresima il digiuno ecclesiastico e altre forme di penitenza, la preghiera più intensa e la pratica della carità. È un cammino di preparazione a celebrare la Pasqua che è il culmine delle festività cristiane.
Ricorda i quaranta giorni trascorsi da Gesù nel deserto dopo il suo battesimo nel Giordano e prima del suo ministero pubblico
Segni liturgici
Questo periodo inizia con il mercoledì delle Ceneri, quando tutto il popolo di Dio riceve il segno delle ceneri, e si estende fino al giovedì santo. In questa sera si celebra la messa in Coena Domini, facendo così memoriale dell’istituzione del ministero sacerdotale e del sacramento dell’Eucarestia, nonché del comandamento dell’Amore. Questa messa apre le celebrazioni del Triduo Pasquale. Nelle messe della quaresima non si canta l’alleluia né si recita il gloria, e si usa il colore viola per i paramenti liturgici, fatta eccezione per le feste, le solennità e la quarta Domenica, detta Laetare (dall’inizio dell’introito in latino della messa) nella quale si può scegliere il rosa. In quaresima e fino al Gloria della Veglia Pasquale sono inoltre proibiti il suono dell’organo e degli altri strumenti musicali in chiesa, se non per accompagnare il canto, i matrimoni e l’ornamento floreale degli altari, eccetto che nelle feste, nelle solennità e nella domenica Laetare.
Spiritualità: La quaresima è il tempo favorevole (2 Cor 6,2) per la conversione a Cristo.
La spiritualità della quaresima è caratterizzata da un più attento e prolungato ascolto della Parola di Dio perché è questa Parola che illumina per conoscere i peccati del singolo.
Le opere della penitenza quaresimale sono:
• Il digiuno ecclesiastico: anche se limitato al mercoledì delle ceneri e al venerdì santo, esprime la partecipazione del corpo nel cammino della conversione e propizia l’astensione dal peccato.
• L’astinenza dalle carni (magro) il venerdì: era al principio segno di povertà, essendo nell’antichità il pesce più economico che la carne. È segno dell’abbandono del lusso per vivere una vita più essenziale.
• La preghiera: La quaresima è tempo di più assidua e intensa preghiera, legata molto strettamente alla conversione, per lasciare sempre più spazio a Dio. Preghiera individuale e comunitaria.
• La carità: la quaresima è tempo di più forte impegno di carità verso i fratelli. Non c’è vera conversione a Dio senza conversione all’amore fraterno.
« Io scorsi una signora vestita di bianco. Indossava un abito bianco, un velo bianco, una cintura blu ed una rosa gialla sui piedi ».
Si è svolta sabato 11 febbraio 2012 alle ore 16.30 presso la chiesa di San Giovanni a Priverno, la celebrazione in onore della Madonna di Lourdes a cui hanno partecipato numerosi fedeli.
Particolare importanza riveste la figura di Maria nella spiritualità scout, affrontata in vari modi nelle rispettive branche.
Nel territorio di Lourdes – tra l’11 febbraio e il 16 luglio 1858 – la giovane Bernadette Soubirous, contadina quattordicenne del luogo, riferì di aver assistito a diciotto apparizioni di una “bella Signora” in una grotta poco distante dal piccolo sobborgo di Massabielle.
Nel luogo indicato fu posta nel 1864 una statua della Madonna. Intorno alla grotta delle apparizioni è andato nel tempo sviluppandosi poi un imponente santuario.
Sono tre le basiliche principali del santuario di Lourdes; in ordine di data di costruzione e con capienza crescente vi sono: la Basilica superiore, la Basilica del rosario, posta sotto alla precedente, e la Basilica San Pio X (detta anche basilica sotterranea).
La prima visione e le successive diciassette analoghe che la giovane ebbe sono state accettate, dopo attente analisi e raccolta di testimonianze dirette, come eventi miracolosi dalla Chiesa cattolica che le riconosce come manifestazioni della Beata Vergine Maria.
La figura di Bernadette di Lourdes – come è principalmente conosciuta e ricordata – è stata rievocata tanto dal cinema quanto dalla televisione.
La sua vita fu descritta nel romanzo di Franz Werfel La canzone di Bernadette (o Poema di Bernadette), che fu più tardi adattata in un film del 1943 intitolato Bernadette, con Jennifer Jones nel ruolo di Bernadette (e la non nominata Linda Darnell per l’Immacolata Concezione). La Jones vinse il suo unico Oscar proprio per quest’interpretazione.
Più recentemente la vita di Bernadette è stata presentata in La passione di Bernadette (1988), un film di Jean Delannoy con Sydney Penny nel ruolo della Santa e nel 2000 in Lourdes, una miniserie televisiva scritta, tra gli altri, da Vittorio Messori.
È ancora il soggetto della “Canzone di Bernadette” di Jennifer Warnes – scritta con Leonard Cohen (testo) e Bill Elliott (musica) dal suo album Famous Blue Raincoat del 1987.
È del 2008 Bernadette, il Miracolo di Lourdes, un musical scritto da Massimo Smith ed interpretato dal cast di Notre-Dame de Paris andato in scena al Teatro Sistina di Roma.
Il gruppo scout ricorda Don Andrea Santoro
Si svolgerà sabato 4 febbraio, presso la chiesa cattedrale di Santa Maria, la cerimonia per ricordare Don Andrea Santoro al sesto anniversario dalla sua morte; promotore dell’iniziativa il gruppo scout Priverno 1 intitolato a “Charles de Focauld” in collaborazione con l’Associazione di Roma “Don Andrea Santoro”.
Interverranno la sorella Imelda Santoro e lo zio Antonio Polselli, Don Giovanni Gallinari e Don Titta Ficarola; presenti il gruppo scout di Priverno, associazioni presenti nel territorio e la cittadinanza tutta a cui è rivolto l’invito.
Come ricorda Michele Paglia, responsabile del gruppo scout, il 5 febbraio 2005, mentre stava pregando nella sua chiesa, Don Andrea è stato ucciso a colpi di pistola da uno sconosciuto; le cause dell’uccisione sono tuttora discusse, ma ciò che si vuole ricordare è la testimonianza di questo sacerdote romano, animato da una “santa inquietudine”, ma soprattutto desideroso di camminare nella fede.
Primi appuntamenti
Domenica 9 ottobre riprenderanno le attività scoutistiche per l’anno 2011/2012 del gruppo scout F.S.E. Priverno 1.
Come sempre l’appuntamento è dalle ore 9.30 alle ore 12.30 presso la sede scout sita nella parrocchia di San Benedetto.
Nel nostro paese il gruppo scout è ormai presente dal 1996; tanti i bambini e ragazzi che hanno fatto parte e che tutt’oggi partecipano costantemente alle attività proposte.
Pertanto l’invito è esteso a tutti coloro che vorranno conoscere da vicino tale realtà associativa.
Altro appuntamento è previsto per il giorno sabato 15 ottobre con l’iniziativa “Scout per un giorno!” che prevede l’organizzazione di giochi a tema presso i locali scolastici.
Dunque un segnale importante da diffondere in una società che spesso ci trasmette accaduti negativi.
Il movimento scout è diffuso a livello mondiale e conta più di trentotto milioni di iscritti; il fine ultimo è di dare la possibilità ai giovani di diventare “buoni cittadini”, responsabilmente impegnati nella vita del loro paese e predisposti ad essere futuri “cittadini del mondo” volenterosi di migliorare la propria società e sostenitori convinti della fratellanza tra i popoli.
Si basa, quindi, su un semplice codice di valori di vita (la Legge scout e la Promessa), sul principio dell’imparare facendo, che delinea la crescita personale degli individui tramite l’esperienza attiva e partecipata, sulla metodologia di attività per piccoli gruppi, che sviluppa la responsabilità, la partecipazione e le capacità decisionali, e sulla sfida di offrire ai giovani attività sempre stimolanti ed interessanti.
Bentornati a tutti voi!
Salve! Dopo l’entusiasmante avventura dei campi estivi, eccoci qui di nuovo pronti per riprendere le attività scoutistiche; pertanto la comunità capi con gioia rende noto che domenica 9 ottobre ci incontreremo tutti, in perfetta uniforme, presso la parrocchia di San Benedetto dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e così ogni domenica. Tante le attività e le nuove sfide che con grinta affronteremo per proseguire ciò che B.P. aveva iniziato! A presto
Solennità del Corpus Domini
Con la solennità del Corpus Domini, più propriamente chiamata Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, come ogni anno, terminano le attività scoutistiche del nostro gruppo… ultimo appuntamento, ovviamente, i campi estivi che si svolgeranno dal 10 agosto 2011.
Ma cosa sappiamo su questa importante celebrazione?
Venne istituita l’8 settembre 1264 da Papa Urbano IV in seguito al miracolo di Bolsena.
Questa festa è di precetto e viene celebrata il giovedì della II settimana dopo la pentecoste. (Il precetto corrisponde al 3° comandamento: “Ricordati di santificare le feste”. Dunque i fedeli sono tenuti a partecipare alla Messa).
A Roma la celebrazione, presieduta dal Pontefice, si svolge infatti il giovedì dopo la solennità della Santissima Trinità, nella Basilica di San Giovanni in Laterano, per poi concludersi con la processione fino alla basilica di Santa Maria Maggiore.
Si porta in processione un Ostia Consacrata: viene adorato Gesù vivo e vero presente nel Santissimo Sacramento.
Suggestive manifestazioni si svolgono a Campobasso, dove 13 carri rappresentano scene di Santi ispirati a racconti biblici. In altre località (come Genzano di Roma, Bolsena, ecc.) lungo il percorso della processione viene realizzata l’infiorata, un tappeto naturale costituito da petali di fiori.
Appuntamento per noi scout di Priverno è per domenica 26 giugno a Piazza Trieste per svolgere la nostra attività e partecipare insieme alla santa Messa e processione presso la cattedrale di Santa Maria.
In ricordo di Don Andrea Santoro
Sabato 5 febbraio alle ore 16.30 verrà celebrata la santa messa nella chiesa di Santa Nicola, per ricordare Don Andrea Santoro al quinto anniversario dalla sua scomparsa. Il gruppo scout invita tutta la cittadinanza a partecipare.
Festeggiamenti in onore di Sant’Antonio Abate
Domenica 9 gennaio 2011, in occasione dei festeggiamenti in onore di Sant’Antonio Abate, Priverno ha visto la presenza di S.Em. Cardinale Velasio De Paolis, C.S., Presidente Prefettura affari Economici Santa Sede. Per l’accoglienza, dunque la Messa solenne, oltre alle autorità civili, militari e religiose, presenti gli scout del gruppo Priverno 1. Sant’Antonio Abate ha saputo coniugare la vita eroica e contemplativa e quella più pastorale e missionaria; rappresenta quindi una vera figura profetica anche per il nostro tempo! Sant’Antonio ci lascia la testimonianza della priorità di una vita spirituale solida, che si attua poi, concretamente, nel servizio pastorale ai fratelli per il regno di Dio. Domenica 16 gennaio, Santa Messa solenne presieduta da S.E. MONS. Giuseppe Petrocchi, Vescovo diocesano, e nel pomeriggio processione con la Sacra immagine, mentre lunedì 17 gennaio, solennità di Sant’Antonio Abate, Messa presfestiva e benedizione degli animali domestici e momento di fraternità con la benedizione e distribuzione delle “ciambellette”.
Campo invernale sui monti
In questo ultimo periodo i ragazzi del gruppo scout di Priverno sono stati impegnati nella realizzazione dell’impresa di Natale da presentare al campo invernale tenutosi nel comune di Settefrati (FR).
Questo paese sorge sulle alture situate nella parte orientale della Valle di Comino;l’attuale denominazione fu imposta dai monaci benedettini che vollero ricordare i sette figli di Santa Felicita uccisa a Roma durante le persecuzioni contro i cristiani.
Il campo si è svolto dal 26 al 29 dicembre 2010 presso l’ostello del paese. Nello scoutismo questa tappa rappresenta il grande momento di attrattiva per i ragazzi e l’occasione per insegnargli la fiducia in se stessi e lo spirito di risorsa.
Molte le attività proposte: quelle di scoutismo, natura, il grande gioco sulla neve, gli allegri fuochi serali e lo svolgimento dell’impresa di Natale. Infatti sono stati realizzati oggetti con materiale riciclato per l’allestimento di un mercatino realizzato il 28 dicembre. Tra gli oggetti esposti: portachiavi, centrini, fermaporta, sacchetti profumati, quadretti Disney, portapenne, ecc. Dunque legno, chiodi, stoffe, barattoli, colori e un po’ di fantasia e…il gioco è fatto!
E’ stato inoltre preparato uno spettacolo di burattini, mettendo in scena la storia di Robin Hood; sono state montate le scenografie, elaborati i copioni e realizzati i burattini e poi…si è aperto il sipario!LO spettacolo, aperto al pubblico, si è svolto il 28 dicembre insieme al mercatino, nella sala delle esposizioni ed è stato un successo.
Il comune di Settefrati, con il patrocinio della Provincia di Frosinone e lka egione Lazio, hanno organizzato “Natale sui Monti” – 5^ edizione che per questo anno ha visto la collaborazione degli scout del nostro gruppo locale; infatti alcuni dei nostri ragazzi hanno partecipato come personaggi in costume che animavano stradine e vicoli del borgo medioevale riproponendo antichi mestieri e scene di vita passata (www.Settefrati.net).
Queste e tante altre le attività che vengono svolte costantemente dal gruppo scout, che si riunisce ogni domenica mattina presso la sede nella parrocchia di San Benedetto dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e che estende l’invito a quanti vorranno partecipare; come dice Baden Powell, il fondatore dello scoutismo “Gioca, non stare a guardare”.
Festa di Natale
Domenica 19 dicembre 2010, presso la Sala Pio XII della Cattedrale di Santa Maria Annunziata, il gruppo scout di Priverno 1 ha organizzato la tradizionale festa di Natale con relativo scambio di auguri. Dunque tutti gli scout con le loro famiglie, si sono dati appuntamento presso la Chiesa di San Benedetto, dove è situata la sede, per partecipare insieme alla Santa Messa e poi recarsi nella sala teatrale Pio XII dove si è svolta la festa. Scout e genitori, si sono suddivisi così in squadre per partecipare al gioco a quiz “I soliti ignoti”… versione scout! Al termine, dopo essersi aggiudicati i tasselli per ricomporre la frase finale inerente il tema della pace, la conclusione con canti e rinfresco finale. Questi appuntamenti rappresentano forti momenti di aggregazione condivisione con le famiglie ma anche con l’intera comunità. “Lo scoutismo è un bel gioco, se ci diamo dentro e lo prendiamo nel modo giusto, con vero entusiasmo. E come per gli altri giochi, scopriremo anche che, giocandolo, guadagneremo forza nel corpo, nella mente e nello spirito!” (Baden Powell)