Gruppo Scout Priverno 1 FSE
Una comunità in camminoArchivio per febbraio, 2012
«Prestiamo attenzione gli uni agli altri, per stimolarci a vicenda nella carità e nelle opere buone»
«Prestiamo attenzione gli uni agli altri, per stimolarci a vicenda nella carità e nelle opere buone» (Eb10,24)
Messaggio di Benedetto XVI per la Quaresima 2012
La Quaresima è il periodo che precede la celebrazione della Pasqua e che, secondo il rito romano, dura quarantaquattro giorni (partendo dal mercoledì delle Ceneri)
Tale periodo è caratterizzato dall’invito insistente alla conversione a Dio. Sono pratiche tipiche della quaresima il digiuno ecclesiastico e altre forme di penitenza, la preghiera più intensa e la pratica della carità. È un cammino di preparazione a celebrare la Pasqua che è il culmine delle festività cristiane.
Ricorda i quaranta giorni trascorsi da Gesù nel deserto dopo il suo battesimo nel Giordano e prima del suo ministero pubblico
Segni liturgici
Questo periodo inizia con il mercoledì delle Ceneri, quando tutto il popolo di Dio riceve il segno delle ceneri, e si estende fino al giovedì santo. In questa sera si celebra la messa in Coena Domini, facendo così memoriale dell’istituzione del ministero sacerdotale e del sacramento dell’Eucarestia, nonché del comandamento dell’Amore. Questa messa apre le celebrazioni del Triduo Pasquale. Nelle messe della quaresima non si canta l’alleluia né si recita il gloria, e si usa il colore viola per i paramenti liturgici, fatta eccezione per le feste, le solennità e la quarta Domenica, detta Laetare (dall’inizio dell’introito in latino della messa) nella quale si può scegliere il rosa. In quaresima e fino al Gloria della Veglia Pasquale sono inoltre proibiti il suono dell’organo e degli altri strumenti musicali in chiesa, se non per accompagnare il canto, i matrimoni e l’ornamento floreale degli altari, eccetto che nelle feste, nelle solennità e nella domenica Laetare.
Spiritualità: La quaresima è il tempo favorevole (2 Cor 6,2) per la conversione a Cristo.
La spiritualità della quaresima è caratterizzata da un più attento e prolungato ascolto della Parola di Dio perché è questa Parola che illumina per conoscere i peccati del singolo.
Le opere della penitenza quaresimale sono:
• Il digiuno ecclesiastico: anche se limitato al mercoledì delle ceneri e al venerdì santo, esprime la partecipazione del corpo nel cammino della conversione e propizia l’astensione dal peccato.
• L’astinenza dalle carni (magro) il venerdì: era al principio segno di povertà, essendo nell’antichità il pesce più economico che la carne. È segno dell’abbandono del lusso per vivere una vita più essenziale.
• La preghiera: La quaresima è tempo di più assidua e intensa preghiera, legata molto strettamente alla conversione, per lasciare sempre più spazio a Dio. Preghiera individuale e comunitaria.
• La carità: la quaresima è tempo di più forte impegno di carità verso i fratelli. Non c’è vera conversione a Dio senza conversione all’amore fraterno.
« Io scorsi una signora vestita di bianco. Indossava un abito bianco, un velo bianco, una cintura blu ed una rosa gialla sui piedi ».
Si è svolta sabato 11 febbraio 2012 alle ore 16.30 presso la chiesa di San Giovanni a Priverno, la celebrazione in onore della Madonna di Lourdes a cui hanno partecipato numerosi fedeli.
Particolare importanza riveste la figura di Maria nella spiritualità scout, affrontata in vari modi nelle rispettive branche.
Nel territorio di Lourdes – tra l’11 febbraio e il 16 luglio 1858 – la giovane Bernadette Soubirous, contadina quattordicenne del luogo, riferì di aver assistito a diciotto apparizioni di una “bella Signora” in una grotta poco distante dal piccolo sobborgo di Massabielle.
Nel luogo indicato fu posta nel 1864 una statua della Madonna. Intorno alla grotta delle apparizioni è andato nel tempo sviluppandosi poi un imponente santuario.
Sono tre le basiliche principali del santuario di Lourdes; in ordine di data di costruzione e con capienza crescente vi sono: la Basilica superiore, la Basilica del rosario, posta sotto alla precedente, e la Basilica San Pio X (detta anche basilica sotterranea).
La prima visione e le successive diciassette analoghe che la giovane ebbe sono state accettate, dopo attente analisi e raccolta di testimonianze dirette, come eventi miracolosi dalla Chiesa cattolica che le riconosce come manifestazioni della Beata Vergine Maria.
La figura di Bernadette di Lourdes – come è principalmente conosciuta e ricordata – è stata rievocata tanto dal cinema quanto dalla televisione.
La sua vita fu descritta nel romanzo di Franz Werfel La canzone di Bernadette (o Poema di Bernadette), che fu più tardi adattata in un film del 1943 intitolato Bernadette, con Jennifer Jones nel ruolo di Bernadette (e la non nominata Linda Darnell per l’Immacolata Concezione). La Jones vinse il suo unico Oscar proprio per quest’interpretazione.
Più recentemente la vita di Bernadette è stata presentata in La passione di Bernadette (1988), un film di Jean Delannoy con Sydney Penny nel ruolo della Santa e nel 2000 in Lourdes, una miniserie televisiva scritta, tra gli altri, da Vittorio Messori.
È ancora il soggetto della “Canzone di Bernadette” di Jennifer Warnes – scritta con Leonard Cohen (testo) e Bill Elliott (musica) dal suo album Famous Blue Raincoat del 1987.
È del 2008 Bernadette, il Miracolo di Lourdes, un musical scritto da Massimo Smith ed interpretato dal cast di Notre-Dame de Paris andato in scena al Teatro Sistina di Roma.
Il gruppo scout ricorda Don Andrea Santoro
Si svolgerà sabato 4 febbraio, presso la chiesa cattedrale di Santa Maria, la cerimonia per ricordare Don Andrea Santoro al sesto anniversario dalla sua morte; promotore dell’iniziativa il gruppo scout Priverno 1 intitolato a “Charles de Focauld” in collaborazione con l’Associazione di Roma “Don Andrea Santoro”.
Interverranno la sorella Imelda Santoro e lo zio Antonio Polselli, Don Giovanni Gallinari e Don Titta Ficarola; presenti il gruppo scout di Priverno, associazioni presenti nel territorio e la cittadinanza tutta a cui è rivolto l’invito.
Come ricorda Michele Paglia, responsabile del gruppo scout, il 5 febbraio 2005, mentre stava pregando nella sua chiesa, Don Andrea è stato ucciso a colpi di pistola da uno sconosciuto; le cause dell’uccisione sono tuttora discusse, ma ciò che si vuole ricordare è la testimonianza di questo sacerdote romano, animato da una “santa inquietudine”, ma soprattutto desideroso di camminare nella fede.