Gruppo Scout Priverno 1 FSE
Una comunità in camminoArchivio per Scolte
San Pio 2009…arrivederci
Dal 10 al 15 agosto, anche il fuoco del priverno 1 è andato a prestare servizio agli abruzzesi di San Pio delle camere (Aq).
Un’ esperienza indescrivibile a chi non l’ ha vissuta…
Lì in Abruzzo tutte le cose quotidiane perdono il loro valore: televisione, internet, i-pod… lì c’è un sacco di gente che si sveglia la mattina nelle tende senza niente in mano, da un giorno all’ altro, che nonostante tutto va a lavorare, ogni giorno. Case semidistrutte, inagibili, tende piantate nei giardini; all’ inizio fa molto effetto, quasi un peso sullo stomaco. La situazione, anche se meno tesa, non è proprio risolta, insomma.
Dopo un “lungo” viaggio, noi del Priverno, tre scout del Sonnino I e successivamente altre cinque del Ponzano Veneto II, siamo stati mandati a fare servizio Ludoteca per i ragazzi di S.Pio.
Qui la situazione per noi scout è più difficile che in altre tendopoli, perchè pare che il cuoco ci odi, e non siamo be accetti (le relazioni degli scout precedenti sottolineavano spesso questo fatto e le discussioni col suddetto cuoco).
Per fortuna, per i bambini non è così, sebbene appena arrivati erano schivi, scontrosi, ci lanciavano sassi e ci ignoravano per lo più. Col passare del tempo le cose sono migliorate molto: giocavamo insieme, ridevamo e ci divertivamo insieme con giochi di ogni genere. E’ stato molto bello conoscerli uno per uno, e poter fare amicizia. Vedere che con noi non erano costretti a pensare alla vita quotidiana, vederli sorridere e fare battute.
Alcuni bambini erano davvero impossibili, e quando “facevano gruppo” erano ingestibili. Però ce l’ abbiamo fatta lo stesso!
Dal mio punto di vista questo servizio è stato tutt’ altro che facile, ma lo abbiamo svolto con gioia, con grande forza di volontà, sempre sorridenti e disponibili. Lasciarli è stato triste e difficile (io sarei rimasta volentieri lì, noncurante dei miei impegni)…
pensare che loro, purtroppo, vivono ogni settimana il distacco, con l’ arrivo e la partenza di molti ragazzi scout, e che molte persone non le vedranno più mi ha fatto riflettere non poco. Spero soltanto che con il nostro contributo potranno guardare avanti, diventare persone migliori per aiutare a ricostruire il futuro di una regione meravigliosa quale l’ Abruzzo.
Il rapporto che si è creato tra noi scolte e rovers “Sanpietrini” come li chiamo io (Sara, Giulia, Marta, Marta M., Jessica[Ponzano veneto II], Martina, Anita, Andrea[Sonnino I] e Stella, la capofuoco) ha contribuito a farci lavorare bene, a farci diventare persone migliori, lasciando quella parte “marcia” di ognuno nella spazzatura della cambusa del campo base “Altair”. Come? Parlando, confrontandoci, condividendo, faticando, riflettendo, lavorando.
Per non parlare degli scherzi fatti al capo campo Mario, delle gaffe, dell’ ammaina, dei nomi di caccia e della Provvidenza (quella non la batte proprio nessuno)
Che dire di più? auguro una Buona strada a tutti




Uscita dei fuochi 7-8 marzo: tra servizio e clausura
il 7 e l’8 marzo si è svolta a Roma l’ uscita dei fuochi (branca scolte) del distretto Lazio Sud, formato dai fuochi di Campoleone, Velletri 1 e 2, Pontinia 1 e 2, Sonnino 1 e Priverno 1.
Questa uscita prevedeva il servizio presso due mense della Caritas : quella in via Marsala e quella del centro di accoglienza sul Ponte Casilino (il primo giorno), e una “chiacchierata” con suor Fulvia, una suora di clausura agostiniana del monastero “Santi Quattro Coronati”, ex capo scout (il secondo giorno), per poi chiudere in bellezza con uno scambio culinario di piatti locali con tutte le scolte.
Inutile dire che Leggi il seguito di questo post »